Si gira, si guarda intorno; in un batter di ciglia capisce tutto quello che in realtà è sempre stato.
Unica e sola decisione.
Vendetta.
Personalità psicopatica a sfiorire. Non è per quello.
Un’unica sensazione che parte dallo stomaco malato di ansia e alcol.
Per la prima volta niente pietà per nessuno.
Il fine giustifica i mezzi.
Le persone devono essere usate… per il suo unico fine.
L’hanno sfidata in passato, aveva accettato. La posta in gioco era alta, forse tutto.
Attimi eterni tra lei e quei dadi. Sguardo fisso sul muro verde dove avrebbero sbattuto decidendo della sua anima. Altre volte aveva perso, ma questa era l’ultima possibilità che aveva. Afferra i cubi, stringe il pugno, tira un respiro e lancia…
Lancia in quell’istante tutto quello che di buono aveva dentro perché il sapore della vittoria andava aldilà di ogni nobile sentimento.
Senza nessuno scrupolo, per una volta.
Usare come è stata usata, distruggere come è stata distrutta, ora il turno era il suo.
12 il risultato…
Un’orgasmo mentale che abbraccia membra e spirito…
E ora a ripensarci non mi dispiace per niente.
Le persone non nascono cattive, lo diventano.
Hai sacrificato la tua vittima per il tuo ignobile scopo, ammesso che tu ne abbia avuto uno concreto.
E presto riderò a crepapelle, guardando marcire la tua faccia implorante sotto la suola della mia scarpa.
Rimpiangerai quello che non hai voluto, cercherai per il resto della vita quello che non puoi più ottenere.
La pena più brutta…
E in quel momento resterò a guardare, nell’ombra, facendo notare la mia presenza e la totale mancanza di volontà nell’aiutarti.
Riderò quando piangerai…
Riderò… di gusto… forte…
E quando non piangerai ti lascerò in balìa di tutto quello che hai creato, che ti inghiottirà come un buco nero.
E continuerò a ridere…
Sono sempre io, la meravigliosa figlia di zoccola che ottiene ciò che vuole… tempo deve passare… vincerò io sempre e comunque e tu, ora, nel tuo fango a chiederti se era veramente me che conoscevi, se ero così bella stronza anche prima.
PUAH!
Basta fare la brava bimba, ora decido io per tutti…